Manifesto evocazionista
L’informazione, la comunicazione in genere attraverso i mezzi d’informazione come radio, televisione, giornali, internet tendono sempre di più a cercare di darci un’ immagine del reale. A volte anche manipolando tale immagine con l’intenzione di fornirci la vera interpretazione della realtà. Noi siamo profondamente contro questa impostazione.
Per noi la realtà non esiste, esiste sono un’interpretazione di essa
Il mondo esiste perchè c’è un osservatore
Esistono più verità a seconda di quanti sono gli osservatori
Il mondo che noi percepiamo è un insieme di stimoli interpretati dal nostro cervello attraverso i meccanismi della memoria
Attraverso il confronto con le esperienze memorizzate ampliamo il nostro universo di senso
Le esperienze producono emozioni, che producono ormoni che sono nutrimento per le cellule che costituiscono il nostro corpo che non è altro che il risultato delle nostre emozioni
Sentimenti ed emozioni sono distinti
I sentimenti esistono al di là della memoria
la nostra parte divina è costituita dai sentimenti
l’unica comunicazione possibile più vicina allo strato ultimo delle realtà possibili è quella che evoca i sentimenti
noi non rappresentiamo il reale con la copia del reale o con la riproduzione di esso, ma con i simboli che lo evocano
i simboli sono visivi, auditivi, cinestesici, digitali
i simboli sono polisemici
il processo di conoscenza è un processo soprattutto analogico
la vita è rendere conosciuto lo sconosciuto




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